L’analisi on chain collega indirizzi pseudonimi a persone reali: le euristiche di raggruppamento usate, dove toccano l’identità e i loro limiti concreti.
Il modello play to earn misurato sul flusso dei token: emissione legata ai giocatori presenti, assorbimento legato agli ingressi e il punto di rottura.
Come leggere un whitepaper con dodici controlli verificabili: riferimenti, modello di minaccia, coerenza dei numeri dichiarati e codice pubblico.
Come funziona il restaking livello per livello: condizioni di penalizzazione che si sommano, concentrazione degli operatori e tempi reali di uscita.
Identità decentralizzata e credenziali firmate: come funzionano i metodi, la divulgazione selettiva, la revoca e perché la reputazione resta ferma dov’è.
Ponti tra blockchain a confronto: blocca-e-conia, brucia-e-conia e messaggistica generica, con chi custodisce che cosa e dove si rompe ogni modello.
Manipolazione degli oracoli: modelli a spinta e a richiesta, soglie di scostamento, medie nel tempo e i parametri che riducono la superficie di rischio.
L’interoperabilità degli avatar si ferma su formati, scheletri, materiali, licenze e regole di moderazione: che cosa serve davvero per spostarne uno.
Come i blob hanno riscritto i costi layer 2: capacità per blocco, prezzo separato, diciotto giorni di conservazione e il confronto prima e dopo.
Le differenze tra rollup ottimistici e zk: finestra di sette giorni, prove di validità, costi di calcolo e stato reale del sequencer unico.
