Come custodire in sicurezza gli NFT: cosa sapere

blockchain concept (foto: Proxima Centaurix / CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

Gli NFT, i token non fungibili di cui abbiamo parlato, condividono con le criptovalute la necessità di una custodia sicura, dato che sono anch’essi asset digitali legati a wallet e blockchain. Chi possiede o considera di possedere NFT si trova quindi di fronte a questioni di sicurezza analoghe a quelle degli altri asset crypto, con alcune specificità legate alla natura degli NFT. Comprendere come custodire in sicurezza gli NFT, quali cautele adottare e — soprattutto — quali rischi e insidie tenere presenti è utile per chiunque si interessi a questo ambito, tanto più che, come abbiamo visto, il mondo degli NFT è ricco di rischi e di truffe, e la sicurezza nella custodia è solo uno degli aspetti da considerare in un ambito estremamente rischioso.

In questa guida di Tramonto Oscuro affronteremo il tema della custodia sicura degli NFT con un approccio pratico e attento alla sicurezza: come si custodiscono, quali principi di sicurezza applicare, quali insidie e truffe specifiche tenere presenti, e come inquadrare il tutto nella prudenza generale che il mondo crypto e NFT richiede. Lo faremo ricordando che, al di là della custodia, gli NFT restano strumenti ad altissimo rischio, tra i più speculativi dell’intero panorama, e che la sicurezza della custodia non riduce i rischi legati al loro valore. Questo articolo ha finalità puramente educative e informative e non costituisce un consiglio finanziario.

Come si custodiscono gli NFT

Gli NFT, essendo asset digitali registrati su blockchain e associati a wallet, si custodiscono in modo analogo alle criptovalute, attraverso i wallet e gli strumenti di accesso di cui abbiamo parlato. In sostanza, la custodia di un NFT è legata al wallet a cui è associato e agli strumenti che ne permettono l’accesso e il controllo, come le chiavi e la seed phrase. Chi controlla l’accesso al wallet a cui è associato un NFT ne controlla, in linea di principio, la disponibilità.

Valgono quindi per gli NFT le stesse distinzioni e considerazioni viste per la custodia delle criptovalute: la differenza tra custodia custodial e non-custodial, tra hot e cold wallet, e in generale tutti i principi di sicurezza della custodia degli asset digitali. Anche per gli NFT, la protezione degli strumenti di accesso — in particolare della seed phrase — è cruciale, e la sua compromissione o perdita ha implicazioni analoghe a quelle viste per le criptovalute. Comprendere che gli NFT si custodiscono attraverso i wallet e gli strumenti di accesso, e che valgono per essi i principi generali di sicurezza della custodia degli asset digitali, è il punto di partenza per capire come proteggerli. Nella sostanza, custodire in sicurezza gli NFT significa applicare gli stessi principi e le stesse cautele che valgono per la custodia delle criptovalute, con l’attenzione alle specificità che vedremo.

I principi di sicurezza per gli NFT

La custodia sicura degli NFT si basa sugli stessi principi fondamentali validi per la sicurezza degli asset crypto in generale. Il primo e più importante è la protezione degli strumenti di accesso al wallet, in particolare della seed phrase: come abbiamo visto, questa è la chiave d’accesso ultima, e va custodita con segretezza assoluta, senza mai condividerla con nessuno, e protetta sia contro la perdita sia contro l’accesso non autorizzato. Chiunque chieda la seed phrase sta tentando una truffa, anche nel contesto degli NFT.

Il secondo principio è la prudenza contro le truffe e gli inganni, particolarmente diffusi nel mondo degli NFT: come vedremo, esistono numerose insidie specifiche volte a sottrarre gli NFT o a indurre azioni pericolose. Il terzo principio è l’attenzione alle azioni che si compiono con il proprio wallet: collegare il wallet a siti o piattaforme, autorizzare operazioni o interazioni va fatto solo dopo aver verificato con certezza l’affidabilità di ciò con cui si interagisce, perché azioni pericolose o autorizzazioni concesse a soggetti fraudolenti possono portare alla sottrazione degli NFT. Il quarto principio riguarda la scelta e la gestione sicura del wallet e degli strumenti utilizzati, applicando le considerazioni viste su custodial/non-custodial e hot/cold wallet. Il quinto è la prudenza generale e la verifica: operare solo con piattaforme e soggetti seri e affidabili, e verificare sempre. Applicare questi principi di sicurezza — protezione degli strumenti di accesso, prudenza contro le truffe, attenzione alle azioni con il wallet, gestione sicura degli strumenti, verifica — è la base della custodia sicura degli NFT, e ricalca i principi validi per l’intero mondo degli asset digitali.

Le insidie e le truffe specifiche degli NFT

Il mondo degli NFT presenta alcune insidie e truffe specifiche, oltre a quelle generali del mondo crypto, che è importante conoscere per proteggersi. Una delle più pericolose riguarda le azioni ingannevoli che possono portare alla sottrazione degli NFT: per esempio, truffe che inducono a collegare il proprio wallet a siti fraudolenti o ad autorizzare operazioni o interazioni pericolose, attraverso le quali i truffatori possono riuscire a sottrarre gli NFT dal wallet della vittima. Queste truffe sfruttano spesso la scarsa comprensione tecnica di molti utenti riguardo alle autorizzazioni e alle interazioni.

Altre insidie diffuse includono le false comunicazioni, i falsi siti o piattaforme che imitano quelli legittimi per carpire accessi o indurre azioni pericolose; le false proposte, i falsi progetti o le finte opportunità legate agli NFT che nascondono truffe; l’impersonificazione di figure, progetti o supporto per ingannare; e i tentativi di phishing volti a carpire credenziali o la seed phrase. Come abbiamo visto parlando di truffe e phishing, queste insidie sono numerose e pericolose, e nel mondo degli NFT — caratterizzato da entusiasmo, complessità e promesse di guadagno — trovano terreno particolarmente fertile. È inoltre importante ricordare che, al di là delle truffe legate alla custodia e alla sicurezza, gli NFT sono spesso legati a progetti privi di valore o fraudolenti, con rischi che riguardano il loro valore oltre che la loro custodia. Conoscere le insidie e le truffe specifiche degli NFT — azioni ingannevoli che portano alla sottrazione, false comunicazioni e siti, false proposte, impersonificazione, phishing — è essenziale per proteggersi in un ambito particolarmente insidioso, mantenendo alta la guardia e verificando sempre.

Attenzione alle autorizzazioni e alle interazioni

Un aspetto di sicurezza specifico e particolarmente importante nel mondo degli NFT riguarda le autorizzazioni e le interazioni che si concedono collegando il proprio wallet a siti, piattaforme o applicazioni. Poiché operare con gli NFT spesso richiede di collegare il wallet e di autorizzare determinate interazioni, questa è una fase delicata in cui si annidano rischi importanti: autorizzazioni concesse a siti o soggetti fraudolenti, o interazioni pericolose, possono permettere ai truffatori di sottrarre gli NFT o altri asset.

Per questo, è fondamentale prestare grande attenzione a cosa si autorizza e a con chi si interagisce collegando il proprio wallet. Il principio guida è non collegare mai il proprio wallet, né autorizzare operazioni o interazioni, senza aver verificato con certezza l’affidabilità e la legittimità del sito, della piattaforma o del soggetto con cui si interagisce. Diffidare di richieste di collegare il wallet o di autorizzare interazioni provenienti da fonti non verificate, sospette o non richieste è essenziale. È inoltre importante comprendere, per quanto possibile, cosa si sta autorizzando quando si concede un’interazione, e non concedere autorizzazioni alla leggera o senza comprenderle. Come sempre, il principio di non interagire con ciò che non si comprende vale pienamente: se non si comprende un’interazione o un’autorizzazione richiesta, la scelta prudente è astenersi. L’attenzione alle autorizzazioni e alle interazioni — verificare sempre l’affidabilità prima di collegare il wallet o autorizzare, diffidare delle richieste sospette, comprendere ciò che si autorizza, astenersi da ciò che non si comprende — è una cautela specifica e cruciale per proteggere i propri NFT dalle truffe più insidiose di questo ambito.

Custodia sicura ma non dimenticare i rischi del valore

Come per tutti gli asset crypto, è fondamentale distinguere due piani di rischio anche per gli NFT: quello della sicurezza nella custodia e quello del valore. La custodia sicura degli NFT — con la protezione degli strumenti di accesso, la prudenza contro le truffe e l’attenzione alle autorizzazioni — protegge dal rischio di sottrazione o perdita degli NFT per problemi di sicurezza, ma non incide affatto sul rischio legato al loro valore.

Gli NFT, come abbiamo visto parlando di NFT come investimento, sono strumenti ad altissimo rischio e tra i più speculativi in assoluto: il loro valore è altamente soggettivo, volatile e dipendente dalla domanda, e può crollare drasticamente o azzerarsi, tanto più che molti NFT sono legati a progetti privi di valore o a bolle speculative. Custodire perfettamente in sicurezza un NFT non lo protegge affatto dal rischio che il suo valore crolli o si azzeri: sono due piani distinti e entrambi rilevanti. Sarebbe quindi un grave errore concentrarsi solo sulla sicurezza della custodia dimenticando gli enormi rischi legati al valore degli NFT. Valgono, come sempre, tutte le cautele di fondo: non impegnare denaro che non ci si può permettere di perdere, non lasciarsi trascinare dal clamore e dalle promesse di guadagno, comprendere gli enormi rischi e la natura speculativa degli NFT, e mantenere la massima prudenza. La custodia sicura è una componente importante ma parziale: protegge da un piano di rischio, ma non dagli altri, e va accompagnata dalla piena consapevolezza dei rischi speculativi degli NFT. Comprendere che la sicurezza della custodia degli NFT non elimina i rischi legati al loro valore è essenziale per avere una visione completa e realistica dei pericoli di questo ambito particolarmente rischioso.

Confronto: custodia degli NFT trascurata e sicura

Aspetto Custodia trascurata Custodia sicura
Strumenti di accesso Poco protetti, seed phrase esposta Protetti, seed phrase custodita
Collegamento del wallet A siti non verificati Solo dopo verifica certa
Autorizzazioni Concesse alla leggera Comprese e verificate
Truffe e phishing Guardia bassa Prudenza e diffidenza
Rischi del valore Ignorati Riconosciuti (NFT speculativi)

Errori da evitare

Il primo errore è non proteggere adeguatamente gli strumenti di accesso al wallet a cui sono associati gli NFT, in particolare la seed phrase, o condividerla: chiunque la chieda sta tentando una truffa, anche nel contesto NFT. Il secondo errore, molto pericoloso e specifico di questo ambito, è collegare il proprio wallet a siti o piattaforme non verificati, o autorizzare operazioni e interazioni senza aver verificato con certezza l’affidabilità di ciò con cui si interagisce, il che può permettere la sottrazione degli NFT.

Un altro errore è concedere autorizzazioni o interazioni alla leggera, senza comprenderle, o dare fiducia a richieste sospette o non richieste di collegare il wallet. È inoltre un errore cadere nelle truffe specifiche degli NFT — false comunicazioni, falsi siti, false proposte, impersonificazione, phishing — abbassando la guardia in un ambito particolarmente insidioso. È un errore anche interagire con ciò che non si comprende, invece di astenersi. L’errore forse più importante è concentrarsi solo sulla sicurezza della custodia dimenticando i rischi legati al valore degli NFT, che sono strumenti altamente speculativi il cui valore può crollare o azzerarsi. La chiave per evitare questi errori è proteggere gli strumenti di accesso, verificare sempre prima di collegare il wallet o autorizzare, comprendere ciò che si autorizza, diffidare delle truffe, astenersi da ciò che non si comprende, e ricordare sempre gli enormi rischi speculativi degli NFT oltre a quelli di custodia.

Domande frequenti

Come si custodiscono gli NFT?

Gli NFT, essendo asset digitali su blockchain associati a wallet, si custodiscono in modo analogo alle criptovalute, attraverso i wallet e gli strumenti di accesso come le chiavi e la seed phrase. Chi controlla l’accesso al wallet a cui è associato un NFT ne controlla la disponibilità. Valgono le stesse distinzioni viste per le criptovalute: custodial vs non-custodial, hot vs cold wallet, e i principi generali di sicurezza. Anche per gli NFT, la protezione degli strumenti di accesso, in particolare della seed phrase, è cruciale.

Quali principi di sicurezza valgono per gli NFT?

Gli stessi degli asset crypto in generale: proteggere gli strumenti di accesso al wallet, soprattutto la seed phrase, con segretezza assoluta e senza mai condividerla; mantenere prudenza contro le truffe e gli inganni, diffusi nel mondo NFT; prestare attenzione alle azioni che si compiono con il wallet, come collegarlo a siti o autorizzare operazioni, solo dopo verifica; gestire in sicurezza il wallet e gli strumenti; e verificare sempre, operando con soggetti seri e affidabili. Sono i principi validi per l’intero mondo degli asset digitali.

Quali truffe specifiche colpiscono gli NFT?

Azioni ingannevoli che portano alla sottrazione degli NFT, come truffe che inducono a collegare il wallet a siti fraudolenti o ad autorizzare interazioni pericolose; false comunicazioni e falsi siti che imitano quelli legittimi; false proposte, falsi progetti o finte opportunità che nascondono truffe; impersonificazione di figure, progetti o supporto; e phishing per carpire credenziali o seed phrase. Il mondo NFT, con il suo entusiasmo e le promesse di guadagno, è terreno fertile per queste insidie. Molti NFT sono inoltre legati a progetti privi di valore o fraudolenti.

Perché devo stare attento alle autorizzazioni del wallet?

Perché operare con gli NFT spesso richiede di collegare il wallet e autorizzare interazioni, e questa è una fase delicata: autorizzazioni concesse a siti o soggetti fraudolenti, o interazioni pericolose, possono permettere ai truffatori di sottrarre gli NFT o altri asset. Il principio guida è non collegare mai il wallet né autorizzare interazioni senza aver verificato con certezza l’affidabilità di ciò con cui si interagisce, diffidare delle richieste sospette, comprendere ciò che si autorizza e astenersi da ciò che non si comprende. È una cautela cruciale contro le truffe più insidiose.

La custodia sicura protegge il valore dei miei NFT?

No, sono due piani distinti. La custodia sicura protegge dal rischio di sottrazione o perdita degli NFT per problemi di sicurezza, ma non dal rischio legato al loro valore. Gli NFT sono strumenti ad altissimo rischio e tra i più speculativi: il loro valore è altamente soggettivo, volatile e dipendente dalla domanda, e può crollare o azzerarsi, tanto più che molti sono legati a progetti privi di valore. Custodire perfettamente un NFT non lo protegge dal crollo del suo valore. Non concentrarti solo sulla custodia dimenticando gli enormi rischi speculativi.

In sintesi

Gli NFT, come asset digitali su blockchain associati a wallet, si custodiscono in modo analogo alle criptovalute, e valgono per essi gli stessi principi di sicurezza: proteggere gli strumenti di accesso, in particolare la seed phrase, con segretezza assoluta; mantenere prudenza contro le truffe; prestare attenzione alle azioni con il wallet; gestire in sicurezza gli strumenti; e verificare sempre. Il mondo degli NFT presenta però insidie e truffe specifiche particolarmente diffuse: azioni ingannevoli che portano alla sottrazione degli NFT, false comunicazioni e siti, false proposte, impersonificazione e phishing. Un aspetto specifico e cruciale riguarda le autorizzazioni e le interazioni: non collegare mai il wallet né autorizzare interazioni senza aver verificato con certezza l’affidabilità, comprendere ciò che si autorizza e astenersi da ciò che non si comprende. Infine, è fondamentale distinguere due piani di rischio: la custodia sicura protegge dalla sottrazione degli NFT, ma non dai rischi legati al loro valore. Gli NFT sono strumenti altamente speculativi il cui valore può crollare o azzerarsi, e molti sono legati a progetti privi di valore. La custodia sicura è una componente importante ma parziale, da accompagnare sempre con la piena consapevolezza degli enormi rischi speculativi. Ricorda che questo articolo ha finalità puramente educative e informative e non costituisce un consiglio finanziario.

Riccardo Ferri è esperto di sicurezza nel mondo crypto: wallet, custodia degli asset digitali, NFT e criptovalute emergenti. Il suo focus è la protezione degli utenti dai rischi e dalle truffe, con guide pratiche e attenzione costante alla prudenza.
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